Come disidratarsi durante le escursioni?

L’escursionismo è un passatempo piacevole e un buon modo per mantenersi sani e felici, in quanto offre ampie possibilità di prendere il sole, respirare aria fresca e fare esercizio fisico. Tuttavia, lo sforzo rende suscettibili alla disidratazione, che può rendere un’escursione meno piacevole e persino pericolosa.

Mantenere l’idratazione è particolarmente importante per gli escursionisti senior perché, in media, gli anziani hanno il 10% di liquidi in meno nel corpo rispetto ai giovani. Inoltre, gli anziani sperimentano anche una diminuzione del senso della sete che porta a un ridotto apporto di liquidi, rendendoli più suscettibili alla disidratazione. Ma giovane o vecchio che sia, ogni escursionista deve mantenersi idratato prima, durante e dopo un’escursione per essere al sicuro.

1. Bevete acqua prima di affrontare il sentiero

Prima di intraprendere l’escursione, è bene bere uno o due bicchieri d’acqua. Il corpo inizia a sentire la sete solo quando il livello di acqua è già basso, quindi non bisogna aspettare il segnale di “sete” del corpo prima di bere. Invece, per evitare che il livello d’acqua si abbassi, idratatevi prima dell’escursione. Sviluppare abitudini di idratazione a lungo termine nella vostra vita vi aiuterà a essere più in forma e in salute prima di fare un’escursione.

2. Evitare l’alcol prima di un’escursione

Avete in programma di affrontare il sentiero al mattino? Optate per l’acqua invece che per una birra la sera prima.

Il consumo di bevande alcoliche prima di un’escursione deve essere assolutamente evitato, poiché contribuisce in modo significativo alla disidratazione. Inoltre, queste bevande non sono ideali da portare con sé durante un’escursione, poiché non vi idratano correttamente e possono disidratarvi.

3. Portare con sé cibo e acqua (e renderli facilmente accessibili)

Chiunque partecipi a un’escursione dovrebbe portare con sé cibo e acqua in abbondanza. L’acqua mantiene l’idratazione, mentre il cibo è la principale fonte di carburante e di sali (elettroliti) del corpo: per evitare la disidratazione sono necessari entrambi. Spuntini confezionati singolarmente, barrette energetiche, cibo secco e acqua in bottiglia sono in genere sufficienti per una persona che intraprende un’escursione di un giorno, a meno che l’escursione non preveda dei pasti. Ricordate di bilanciare l’assunzione di cibo e di liquidi per evitare di ammalarsi gravemente e di debilitarsi pericolosamente.

Per le escursioni più lunghe e faticose, è consigliabile portare in valigia anche delle compresse di elettroliti. La sudorazione fa perdere elettroliti e questo può rendere più difficile l’escursione. Aggiungere allo zaino compresse elettrolitiche o una bevanda sportiva è un modo semplice per rimanere al top della forma.

Naturalmente, l’acqua o il cibo da soli non bastano a mantenervi idratati e in salute: dovete consumarli. Forse l’idratazione vi viene naturale e vi ricorderete di bere, ma se ve ne dimenticate regolarmente, ecco alcune idee che potrebbero aiutarvi:

Usate una vescica – se usate mense o acqua in bottiglia e vi dimenticate di fermarvi a bere, l’uso di una vescica vi permette di bere in movimento con l’acqua sempre facilmente accessibile.

Preferite le bottiglie? Scegliete con cura il vostro zaino: se preferite le bottiglie o le borracce alla vescica, assicuratevi che lo zaino da trekking che utilizzate vi permetta di raggiungere facilmente l’acqua. Alcuni zaini hanno tasche rivolte in avanti che rendono più facile estrarre la bottiglia rispetto alla tradizionale tasca laterale.

Tenete qualche spuntino nascosto in un posto raggiungibile: la tasca sul fianco dello zaino è un ottimo posto.

4. Bevete acqua prima di avere sete

Non bisogna aspettare di avere sete per bere acqua, perché significa che si è già disidratati e non si è al massimo delle prestazioni. Dovreste reintegrare i liquidi e gli elettroliti bevendo da mezzo a un quarto d’acqua ogni ora di escursione. Potrebbe essere necessario bere di più a seconda della temperatura e dell’intensità dell’escursione.

Le escursioni in ambienti più caldi aumentano il fabbisogno di acqua.

Per variare, si consiglia di alternare acqua semplice e una bevanda sportiva con elettroliti. In questo modo si conservano i liquidi, si mantiene l’energia, si equilibrano i livelli di elettroliti e si rende l’escursione più piacevole.

5. Rimanere idratati dopo l’escursione

Non smettete di bere quando smettete di camminare. Dovete continuare ad assumere liquidi anche dopo aver completato l’escursione per reintegrare la perdita di acqua e di elettroliti. Poiché la sete sottovaluta sempre il fabbisogno di liquidi del corpo, bevete più di quanto pensate sia necessario.

Rimanete idratati e andate a camminare!

Un’escursione, se fatta in modo corretto e sicuro, ha molti benefici medici, come la riduzione del rischio di diabete, di cancro al colon o al seno, di osteoporosi e di infarto, oltre a ridurre il rischio di disabilità e ad aumentare la funzionalità fisica generale. Ma soprattutto, l’escursionismo ci regala un senso di avventura e una scarica di adrenalina dovuta al fatto di trovarsi in mezzo alla natura e di scoprire nuovi luoghi, il che è ottimo per il benessere mentale. Per fare escursioni con successo e ottenere benefici ottimali, però, è necessario assicurarsi di rimanere adeguatamente idratati per evitare la disidratazione.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *